Nuovo evento: Misure urgenti in materia di crisi d’impresa e risanamento aziendale. Composizione negoziata della Crisi e nuovi obblighi per i revisori

‼Nella attuale situazione di generalizzata crisi economica causata dalla pandemia da SARS-CoV-2, arrivano nuove misure per fornire alle imprese strumenti per prevenire l’insorgenza di situazioni di crisi o per affrontare e risolvere tutte quelle situazioni di squilibrio economico-patrimoniale che pur rivelando l’esistenza di una crisi o di una stato di insolvenza, appaiono reversibili.

Scopri le nuove misure e fai tutte le domande che vuoi al nuovo evento “MISURE URGENTI IN MATERIA DI CRISI D’IMPRESA E RISANAMENTO AZIENDALE”, di mercoledì prossimo 1 settembre, in diretta streaming: per info e iscrizione gratuita vai al link seguente https://www.ilnuovocommercialista.it/misure-urgenti-in-materia-di-crisi-e-risanamento/

Ecco gli argomenti che verranno trattati nel corso:

-D.L. 118 del 24 agosto 2021 (nuovi strumenti per prevenire l’insorgenza della crisi

-composizione negoziale della crisi

-il ruolo dell’esperto nella nuova misura negoziale

-imprese sotto soglia

-concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio

-Misure Premiali in caso di ricorso alla composizione negoziata

-art 15 Segnalazione all’organo di Controllo

Molte imprese che non saranno in grado di garantire la propria CONTINUITA’ AZIENDALE, una volta venuti meno gli interventi pubblici di sostegno, non hanno idonei mezzi o strumenti per comprendere la situazione in cui si trovano né per evitare che la crisi degeneri in dissesto irreversibile.

L’aumento delle imprese in crisi o insolventi generato dalla crisi economica in atto non può essere gestito unicamente con la legge fallimentare, la quale non solo è pensata e strutturata in relazione ad una situazione economica e industriale del tutto diversa dall’attuale ma è incentrata principalmente intorno agli istituti del concordato preventivo e del fallimento non in grado di prevedere l’emersione anticipata della crisi.

Mantenere la disciplina della Legge fallimentare espone inoltre lo Stato Italiano alla procedura d’infrazione di cui agli articoli 258 e seguenti del Trattato sul funzionamento dell’ Unione Europea in quanto si tratta di normativa non in linea con la direttiva (UE) 2019/1023 riguardante i quadri di ristrutturazione preventiva, l’esdebitazione le interdizioni nonché le misure volte ad aumentare l’efficacia delle procedure di ristrutturazione, insolvenza ed esdebitazione.

È necessario pertanto intervenire in via d’urgenza con una disciplina che rinvii temporaneamente l’entrata in vigore del Titolo II del Codice della Crisi concernente le procedure di allerta e la composizione assistita della crisi innanzi all’OCRI. Il rinvio è fissato al 31.12. 2023

Per approfondire e chiarire tutti questi aspetti abbiamo ideato un nuovo evento, che si terrà mercoledì prossimo 1 settembre, in diretta streaming: per info e iscrizione gratuita vai al link seguente https://www.ilnuovocommercialista.it/misure-urgenti-in-materia-di-crisi-e-risanamento/

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